Depurazione acque reflue: come rendere efficace la manutenzione

Trattamento Acque

Per rendere efficace e meno dispendiosa la manutenzione degli impianti di depurazione di acque reflue vediamo le differenza tra due metodi: il sistema di aerazione sommerso e l’ossigeno pure disciolto direttamente in vasca.

Uno degli aspetti più importanti della gestione di un impianto di depurazione delle acque reflue per stabilimenti industriali è quello della manutenzione delle apparecchiature che ossigenano la vasca di ossidazione biologica. Grazie a ciò si evita la proliferazione di batteri filamentosi e la creazione di schiume maleodoranti.

Spesso chi si occupa di manutenzione, si chiede come può rendere più efficienti e meno dispendiose le manutenzioni. Se anche tu ti stai facendo questa domanda, continua a leggere il post e insieme affronteremo questo tema.

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I tipi di manutenzione dell’impianto di depurazione delle acque reflue

La manutenzione dell’impianto di depurazione dipende dai tipi di macchinari e di impianto. È in generale un compito che richiede attenzione, programmazione e costanza. Per questo ti consigliamo di orientarti verso macchinari che offrano una manutenzione efficiente, facile da gestire e programmare. Crediamo che sia opportuno valutare diversi aspetti importanti del processo di manutenzione prima di scegliere quale tipo di soluzione mettere in pratica.

I fattori da valutare nelle scelta dei sistemi di aerazione sono strettamente collegati agli aspetti manutentivi e sono:

  • Necessità di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria
  • Dispendio economico in proporzione ai risultati ottenuti
  • Facilità di implementazione

 

Due sistemi diversi di areazione con rispettive manutenzioni a confronto

Mettiamo allora direttamente a confronto due soluzioni di areazione dell’impianto di trattamento delle acque reflue diverse con le rispettive manutenzioni. Vediamo quali vantaggi e svantaggi offre ciascun metodo.

Sistemi di aerazione sommersi

Se il tuo impianto utilizza un sistema di aerazione sommerso per l’ossigenazione della vasca, devi tenere presente che vi sono operazioni di manutenzione ordinaria – e spesso anche straordinaria – da effettuare con regolarità.

  • La manutenzione ordinaria comprende la pulizia di soffioni o piattelli sul fondo della vasca, o interventi programmati, come per esempio, il cambio olio nelle pompe
  • Quella straordinaria, cioè non programmata, è necessaria per la riparazione di un guasto o malfunzionamento improvviso. Di conseguenza, quanto più è obsoleto il sistema, più dispendiosa è la manutenzione straordinaria

Una delle soluzioni applicate da alcuni gestori di impianti industriali è quella della sostituzione dei vecchi sistemi di aerazione superficiali con i più moderni sistemi sommersi.

Questo tipo di ammodernamento può sembrare a prima vista un’opzione adeguata e definitiva, poiché migliora le condizioni di ossigeno disciolto e può ridurre parzialmente il consumo energetico. In realtà, questa soluzione richiede il fermo impianto per poter svuotare la vasca di ossidazione biologica, costi elevati poiché richiede opere strutturali e gestionali importanti, e spesso può non dare risultati risolutivi.

Ossigeno puro disciolto in vasca

Un’altra opzione per ridurre il problema della manutenzione dell’impianto di depurazione è quella di sostituire il sistema di aerazione con un sistema che solubilizza ossigeno puro direttamente in vasca.

Questa soluzione offre diversi vantaggi rispetto alla sostituzione dei sistemi di aerazione. Vediamo quindi quali sono i benefici dal punto di vista della manutenzione di una soluzione a base di ossigeno puro immesso direttamente in vasca:

  • Installazione rapida: il sistema di immissione di ossigeno non prevede un intervento strutturale sulla vasca né lo svuotamento della stessa. A partire dalle prime tre o quattro ore dall’installazione, si dispone di un sistema operativo completamente funzionante
  • Costi ridotti: questa soluzione abbatte i costi di installazione causati dalla necessità di realizzare opere strutturali o di un fermo dell’impianto e soprattutto non richiede investimenti.
  • Manutenzioni delegate: tutti gli interventi di manutenzione sono a carico del fornitore
  • Sistema modulabile: questo non è legato ai volumi delle vasche e non è vincolato al limite del 21% di O2 presente nell’aria. Inoltre viene eliminato il problema dei cattivi odori spesso generati dall’Azoto, presente nell’aria, che “strippa” le componenti volatili dal refluo verso l’atmosfera
  • Risultati e impatto sull’ambiente: i risultati ottenuti sono apprezzabili nell’arco di pochi giorni di esercizio. Come ad esempio, l’eliminazione di cattivi odori e aerosol, la migliore sedimentabilità dei fanghi, la silenziosità del sistema, la qualità del refluo dopo il trattamento a beneficio dell’ambiente

L’utilizzo di O2 puro, pertanto, rappresenta un’ottima soluzione alla carenza di ossigeno, che, come sai già, è causa diretta della proliferazione di batteri filamentosi, aerosol e cattivi odori. E, di conseguenza, dello scarso rendimento dell’impianto ed elevati costi di manutenzione ordinaria e straordinaria.

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Cosa ne pensi? Quale delle due opzioni di sistemi di ossigenazione e di relative manutenzioni ti sembra più adeguato al tuo impianto?

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