Qualità dell’aria nelle palestre. Allenarsi in sicurezza in spazi chiusi e affollati

Il DECRETO-LEGGE 18 maggio 2021 n.65 ha anticipato la riapertura delle palestre in zona gialla, inizialmente prevista per il 1° giugno, al 24 maggio. Ma possiamo davvero riprendere ad allenarci in luoghi chiusi e molto frequentati senza timori?

Nippon Gases Italia EiSei Palestre

La qualità dell’aria nelle palestre

Prima della pandemia di Covid-19, si aveva la falsa percezione che l’aria all’interno delle palestre, sebbene non sempre fresca e profumata, fosse sicura, o certamente più salubre di quella esterna. Uno studio condotto nel 2012 dal titolo “Exposure to indoor air pollutants during physical activity in fitness centers” dimostra in realtà il contrario.

Alcuni ricercatori dell’Università di Lisbona e della Technical University di Delft (Olanda) hanno posizionato dei sensori per il monitoraggio della qualità dell’aria nelle sale pesi e nelle sale per i corsi di undici palestre di Lisbona. Dai risultati è emerso che, nelle ore di maggiore affluenza, la concentrazione di agenti inquinanti dannosi per la salute (in particolare polveri sottili in sospensione, anidride carbonica, formaldeide e COV) supera in modo allarmante i valori limite fissati a livello nazionale.

Perché l’aria nelle palestre è così inquinata e potenzialmente pericolosa?

Negli spazi chiusi in cui sono presenti tante persone che svolgono attività fisica, l’alta concentrazione nell’aria di agenti inquinanti è dovuta principalmente a:

 

  • sollevamento in volo di polveri e particelle con lo spostamento e il movimento delle persone;
  • rilascio nell’aria per mezzo della respirazione, più intensa durante l’esercizio fisico rispetto ai momenti di riposo, di una grande quantità di particelle e microbi aerotrasportati.

Inoltre, durante l’allenamento si è maggiormente esposti agli inquinanti, virus compresi, poiché:

 

  • si inspira più a fondo, spesso con la bocca più che con il naso, consentendo agli inquinanti di penetrare in profondità nei polmoni ed evitare la filtrazione del naso;
  • non è possibile, o è sconsigliato, utilizzare la mascherina.

Perché arieggiare e igienizzare non è sufficiente

Come in tutti gli spazi chiusi, anche nelle palestre, aprire porte e finestre aiuta a migliorare la qualità dell’aria interna. Ma quanto tempo occorre per assicurare un’adeguata ventilazione di tutti i locali? Difficile determinarlo con esattezza, in base al volume e all’affollamento del locale, al grado di apertura delle finestre, alla presenza di vento o di correnti d’aria, può essere infatti necessario più o meno tempo.

La ventilazione manuale, inoltre, influisce anche su temperatura e umidità, parametri da tenere sotto controllo per mantenere un clima confortevole durante l’allenamento. L’IFA (International Fitness Association) raccomanda una temperatura compresa fra i 18 e i 20 °C per le aree dedicate alle attività aerobiche, cardio, pilates e allenamento con pesi, e fino a 26 °C per le sale yoga. Mentre i livelli di umidità dovrebbero restare tra 40% e 60% in tutti i locali.

Allo stesso modo, sebbene igienizzare e disinfettare aiuti a ridurre o abbattere la carica microbica sulle superfici, molti prodotti per la pulizia sono potenziali fonti di inquinamento indoor. Un’elevata esposizione a questi inquinanti può avere effetti sul sistema respiratorio, provocare allergie e asma, o disturbi a livello del sistema immunitario.

EiSei – Zero odori e stop a virus e batteri

Per tutelare il benessere dei clienti e dei dipendenti delle palestre, Nippon Gases Italia ha sviluppato EiSei, dispositivo per la sanificazione e il trattamento dell’aria:

 

  • adatto a grandi ambienti molto frequentati
  • utilizzabile in continuo e in presenza di persone
  • efficace su virus, batteri, COV, particolato microscopico fino a 0,3 µm e odori
  • tecnologia testata su SARS-CoV-2

Dalla sperimentazione condotta all’interno del Dipartimento di Scienze biomediche e cliniche “Luigi Sacco” è stato dimostrato che la tecnologia PCO™, cuore del dispositivo EiSei, è in grado di abbattere la carica virale di SARS-CoV-2 su superfici e tessuti. L’abbattimento è verificato in ambiente controllato su superficie in cui era presente SARS-CoV-2, esposto all’aria trattata con tecnologia PCO™ ha mostrato una riduzione del 90% della carica, mentre su tessuto (polietere e cellulosa) una riduzione di 99,7%.

Con EiSei di Nippon Gases Italia è possibile allenarsi in spazi chiusi e molto frequentati mantenendo tutti i benefici dell’esercizio fisico sulla salute.

 

Nippon Gases, parte di Nippon Sanso Holdings Corporation, è presente in più di 13 paesi in Europa e fa affidamento su un'ampia gamma di soluzioni per poter servire i principali business. La nostra flotta è composta da 4 navi CO2, 14 pipeline e oltre 600 camion per servire puntualmente la vasta rete di clienti in tutta Europa.
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