La nuova normativa europea F-Gas: tutto quel che devi sapere sui gas da sostituire e i nuovi gas

Non sei aggiornato sulla nuova normativa F-Gas? Ne hai sentito parlare ma senti il bisogno di riprendere il tema da capo? Niente paura: nelle prossime righe ti forniremo una rapida panoramica con le informazioni più importanti e i consigli per fare fronte ai nuovi adempimenti del regolamento.

Gli importanti cambiamenti che hanno interessato negli ultimi tempi il mercato dei gas refrigeranti, infatti, stanno modificando il quadro normativo e il contesto di mercato in cui si muovono gli operatori del settore.

Si tratta di cambiamenti profondi, che riguardano impianti nuovi ed esistenti: è importante quindi informarsi adeguatamente per gestirli nel modo corretto.

In questo post tratteremo questo tema e nello specifico questi argomenti che potrai approfondire:

  • che cosa dice il Regolamento F-Gas e quando devi partire per mettere a norma il tuo impianto di refrigerazione GDO
  • caratteristiche dei nuovi gas a ridotto impatto ambientale per adeguarsi alla normativa
  • quali gas utilizzare su impianti nuovi ed esistenti per rispettare i nuovi requisiti di legge
  • tempi e modalità di installazione dei nuovi gas refrigeranti HFO
  • le migliori proposte sul mercato in termini di prestazioni e supporto tecnico

1. Normativa F-Gas: che cosa cambia, che cosa devi fare

Partiamo da quello che dice la nuova legge: la normativa F-Gas. Obiettivo e fondamento della normativa è una decisa riduzione dei limiti di F-Gas immessi sul mercato.
La riduzione sarà del 79% entro il 2030.

Nello specifico dal 2020 non saranno più ammessi gas con un valore di GWP superiore a 2500 per tutti i nuovi impianti e per la manutenzione degli impianti esistenti con carica refrigerante > 40 Ton di CO₂ equivalente.

Evidenziamo le informazioni più importanti per te, quelle su cui ti devi focalizzare:

  1. nei prossimi anni i gas refrigeranti ad alto GWP saranno sempre più rari e costosi
  2. entro il 2020 nella maggior parte degli impianti il gas R404A dovrà essere massicciamente rimpiazzato da nuovi prodotti
  3. i nuovi gas a basso impatto ambientale verranno sempre più impiegati su impianti nuovi ed esistenti

2. L’utilizzo del gas R404A: cosa cambia negli impianti nuovi ed esistenti

Abbiamo detto che il principio di base della recente normativa è la forte riduzione delle emissioni di gas serra. Questo principio generale viene applicato in modo differente su impianti nuovi ed esistenti.

Se parliamo di nuovi impianti a partire dal 1 gennaio 2020 il gas R404A non verrà più ammesso in alcuna forma (se vuoi approfondire, puoi leggere il post Le migliori soluzioni di gas refrigeranti per sostituire l’R404A nelle apparecchiature nuove ed esistenti). Non ne sentiremo più parlare.

Per gli impianti esistenti il discorso è in parte diverso. L’R404A verrà ancora parzialmente consentito anche se la sua sostituzione viene solo leggermente diluita nel tempo.

Infatti la manutenzione della maggior parte degli impianti dovrà essere realizzata solo con i nuovi gas a basso impatto o con R404A rigenerato. La graduale riduzione dei volumi sul mercato e l’instabilità dei prezzi contribuiranno progressivamente a una generale sostituzione del vecchio gas.

3. Alla scoperta di un mondo che cambia: caratteristiche e tipologie dei nuovi gas

La sostituzione dei gas refrigeranti per la GDO di vecchia generazione come l’R404A apre le porte a una nuova tipologia di prodotti che diventeranno tra non molto il nuovo standard di mercato. Tanto vale informarsi da subito e imparare a conoscerli bene.

Ma di che cosa stiamo parlando esattamente? Come si comportano e quali sono le principali caratteristiche dei nuovi gas refrigeranti a bassissimo effetto serra per la GDO?

Al primo posto, come la logica delle nuove norme ci suggerisce, è il loro alto livello di eco-compatibilità. Nei casi più rilevanti si arriva a parlare di riduzione dell’effetto serra di quasi tre volte.

Altra caratteristica determinante è l’elevato grado di Energy Efficiency. In definitiva: i nuovi gas ti aiuteranno a ridurre i costi energetici.

Infine i nuovi prodotti saranno caratterizzati da una particolare stabilità intesa come:

  • stabilità di prezzi (dovuta al basso livello di GWP)
  • stabilità di utilizzo nel tempo (in conformità con la normativa F-Gas)

4. I nuovi protagonisti del mercato dei gas refrigeranti

Arriviamo finalmente a fare la conoscenza dei i nuovi gas a basso impatto ambientale. Come si presentano? Dove e come vanno impiegati? Come si chiamano?

Per costruire l’identikit dei nuovi gas è utile fare ancora riferimento alla nuova normativa europea F-Gas.

Partiamo dagli impianti esistenti. In questo caso la nuova normativa introduce per le attività di manutenzione la soglia critica di 2500 GWP. È al di sotto di questa soglia che possiamo trovare i gas refrigeranti di nuova generazione.

Spostando lo sguardo sui nuovi impianti, il panorama diventa più articolato in funzione delle differenti tipologie di impianto. Il limite di 2500 GWP talvolta si abbassa a 1500 o addirittura a 150 GWP aprendo la strada a tipologie di nuovi gas anche molto differenti tra loro.

Tra i differenti tipi di nuovi gas refrigeranti HFO che ritroviamo nelle due categorie descritte ricorrono spesso le soluzioni Rivoira R448A N40 e R449A XP40 che approfondiremo più avanti.

5. Impianti esistenti: modalità di manutenzione e retrofit con i nuovi gas

In funzione della tipologia e dell’età dell’impianto i nuovi gas refrigeranti HFO presentano differenti modalità di installazione.

Se stai considerando le possibili soluzioni per un impianto esistente potrai percorrere due strade:

  1. retrofit con i nuovi gas a basso impatto ambientale
  2. manutenzione utilizzando R404A rigenerato

Nei precedenti post abbiamo già accennato ai principali vantaggi legati all’introduzione dei nuovi gas R448A N40 e R449A XP40. Ripassiamoli:

  • ti protegge dalle probabili oscillazioni di prezzo dei vecchi F-Gas
  • garantisce la conformità ai nuovi requisiti della normativa
  • valorizza il tuo impianto riducendone l’impatto ambientale e aumentando la performance energetica

La seconda alternativa è l’utilizzo di R404A rigenerato, che sarà consentito anche dopo l’entrata in vigore dei nuovi limiti di legge. Questa scelta richiede la gestione di attività correlate non sempre di facile gestione quali l’analisi, il trasporto e lo smaltimento del prodotto esausto.

6. Che cosa succederà sui nuovi impianti

Il discorso dei nuovi impianti alla luce della recente normativa è più articolato e richiede qualche spiegazione in più.

È necessario distinguere tra i vari ambiti di applicazione degli impianti.

Per i banchi singoli ermetici la nuova legge prevede un limite di 2500 GWP entro il 2020 che scende a 150 GWP entro il 2022. Tra i nuovi gas adatti a questo ambito si possono citare: R290, R454C XL20 e R455A L40X.

Per impianti centralizzati con potenza inferiore a 40 kW il limite imposto al 2020 è di 2500 GWP, così che anche qui ritroviamo le soluzioni R448A N40 e R449A XP40 insieme ad R407H.

Per gli impianti centralizzati > 40 kW che prevedono il limite massimo di 150 GWP entro il 2022, è consentito il livello di 1500 GWP nel proprio circuito primario di sistemi in cascata in cui potranno essere utilizzati i gas R513A XP10 e R1234ZE che andranno a sostituire l’R134a.

Infine nei diversi impianti posti in locali non accessibili al pubblico la normativa fissa nuovamente il limite di 2500 GWP entro il 2020. Anche in questo caso la sostituzione dell’R404A può essere realizzata tramite l’R448A N40 e l’R404A XP40 o, in alternativa, tramite il gas R513A XP10 in sostituzione dell’R134a.

7. La proposta Rivoira: quando scegliere il meglio è scegliere la sicurezza

Inutile eludere l’argomento. In un contesto di grandi cambiamenti che ha introdotto nuovi standard e requisiti di legge fino a ieri impensabili la prima cosa che devi cercare è la sicurezza.

Con Rivoira non dovrai cercare a lungo perché sulla sicurezza dei suoi clienti ha costruito il suo successo. E da oltre 70 anni declina il concetto di sicurezza su 3 elementi che diventano indispensabili se riuniti insieme

  • affidabilità e performance del prodotto
  • competenza del suo servizio assistenza
  • vicinanza al cliente con i suoi servizi

Esploriamoli insieme.

8. Solstice N40 R448A e Opteon XP40 R449A di Rivoira: la sicurezza della performance

Forte di una lunghissima storia industriale e di un know how applicativo senza uguali Rivoira ha sviluppato due soluzioni che si stanno imponendo in diversi paesi europei come standard di settore:

  • Solstice N40 R448A (by Honeywell)
  • Opteon XP40 R449A (by Chemours)

E che incarnano tutti i principi della nuova normativa europea, vale a dire riduzione dei valori GWP e compatibilità ambientale. Ma non solo.

Scegliere Solstice N40 R448A e Opteon XP40 R449A vuol dire anche:

Se poi osserviamo più da vicino queste soluzioni, il panorama è ancora più rassicurante:

  • valori GWP molto limitati (-65% rispetto all’R404A)
  • riduzione dei consumi
  • elevate performance di temperatura di mandata
  • alta riconoscibilità del prodotto, in quanto prodotti studiati appositamente dall’industria chimica

A conferma del favore con il cui queste soluzioni Rivoira gas sono stati accolte nella maggior parte dei paesi europei non va dimenticato come i maggiori produttori di compressori al mondo hanno integrato Opteon XP40 nei programmi di configurazione o li hanno inseriti nei capitolati.

Studi condotti da diversi enti di ricerca indipendenti (uno su tutti è quello condotto dall’Oak Ridge National Laboratory) hanno certificato quello che migliaia di clienti hanno sperimentato empiricamente.

Ma il dato forse più convincente del potenziale di queste soluzioni sono i case study reali condotti in Italia (Carrefour, U2 Supermercato), Olanda, Belgio e in altri paesi europei che hanno coinvolto centinaia di strutture commerciali in attività di retrofit.

 

9. Assistenza tecnica Rivoira: la sicurezza della competenza

È l’elemento più convincente e prezioso. Perché un’azienda non lo può improvvisare, o peggio, inventare. O c’è – e si vede – o non c’è e ce ne si accorge subito.

Una rete di assistenza tecnica che è vicino ai suoi clienti in Trentino come in Sicilia, nelle fasi di pre-selezione come in quelle di post-vendita è davvero l’elemento più prezioso che puoi trovare in Rivoira.

Perché è stata costruita in anni e anni di attività e ora restituisce tutta la competenza accumulata negli anni. E perché è tua disposizione quando vuoi e come vuoi. Come un’estensione della tua azienda.

A che cosa serve un’assistenza tecnica capillare e competente? A tutto. Qualche esempio:

  • a chiedere consulenza per nuovi progetti
  • a programmare interventi di manutenzione programmata
  • a definire contratti di assistenza con servizi calibrati ad hoc
  • a coprire tutte le fasi di un progetto
  • a risparmiare sulla fase esecutiva e sui TCO

Vuoi scommettere facile? Punta sui 70 anni di esperienza e competenza di Rivoira.

10. Servizi Rivoira: la sicurezza di chi sta al tuo fianco

Quanto contano i servizi oggi? Quasi quanto i prodotti stessi. O forse di più. Perché senza il know how di chi ha progettato la soluzione, senza l’esperienza di chi è sul campo tutti i giorni a risolvere le stesse sfide tecniche che stai affrontando tu, rischi davvero di trovarti solo.

Prendiamo l’esempio dei retrofit sugli impianti e gas fuori norma. Rivoira non si limita a offrirti un prodotto che è tra i più riconosciuti sul mercato. Conoscendo perfettamente i problemi legati a un’attività di retrofit ti offre una gamma di servizi con cui trasformare i problemi in opportunità:

  • piani di retrofit programmati
  • analisi dell’impianto prima degli interventi
  • recupero e smaltimento dei prodotti esausti a norma di legge
  • R404A rigenerato per impianti in attesa di retrofit
  • consulenza e assistenza durante e dopo gli interventi

11. Per concludere

Spero di averti dato un quadro – sintetico ma completo – dei cambiamenti che stanno avvenendo nel modo dei gas refrigeranti GDO.

Confrontati i nuovi requisiti di legge con le caratteristiche delle varie proposte sul mercato, le soluzioni Rivoira emergono per la garanzia di sicurezza e le elevate performance comprovate da studi e analisi sul campo.

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