Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2024

Quali sono e a cosa servono i gas per l’industria delle bevande

L’industria delle bevande utilizza una varietà di gas industriali per migliorare la qualità, la sicurezza e la conservazione dei prodotti. Ma quali sono i principali gas utilizzati in questo settore e quali vantaggi offrono? In questo articolo vedremo in dettaglio quali sono i principali gas utilizzati per l’industria delle bevande, le loro applicazioni specifiche e le diverse tecnologie di produzione.

I principali gas per l’industria delle bevande

L’industria delle bevande fa ampio uso di gas industriali per ottimizzare i processi produttivi e migliorare la qualità dei prodotti finali. Questi gas, grazie alle loro proprietà chimiche e fisiche, sono fondamentali in diverse fasi della produzione e del confezionamento. Tra i principali gas utilizzati troviamo: anidride carbonica, azoto, argon e ossigeno.
• L’anidride carbonica è forse il gas più noto e utilizzato nell’industria delle bevande. Questo gas incolore e inodore – noto per la sua capacità di dissolversi facilmente nei liquidi – è fondamentale sia per conferire effervescenza alle bevande sia per i processi di confezionamento e conservazione. Grazie alla sua versatilità, la CO2 è ampiamente impiegata anche in altri settori, come la produzione di ghiaccio secco e nell’industria alimentare, dove contribuisce a prolungare la shelf life dei prodotti.
• L’azoto, un gas inerte e non reattivo, viene utilizzato principalmente per creare ambienti privi di ossigeno, riducendo così il rischio di ossidazione e contaminazione. Questo gas è molto usato in numerosi settori dell’industria, inclusi quello alimentare e farmaceutico, dove viene impiegato soprattutto per il confezionamento in atmosfera protettiva.
• L’argon, un altro gas inerte, solitamente entra in gioco quando le proprietà dell’azoto non sono sufficienti. Essendo più pesante dell’azoto, l’argon è particolarmente efficace nel creare barriere protettive contro l’ossidazione. Questo gas trova applicazioni sia nell’industria delle bevande che in diversi altri settori, come la metallurgia e l’elettronica, dove viene utilizzato per il trattamento e la protezione di materiali sensibili.
• L’ossigeno ha un ruolo unico e strategico. Sebbene possa favorire l’ossidazione, in alcune applicazioni controllate è fondamentale per migliorare la qualità e l’aspetto degli alimenti e delle bevande. Nell’industria alimentare, l’ossigeno viene impiegato per mantenere il colore rosso vivo della carne fresca e per favorire la crescita in acquacoltura. Inoltre, è essenziale per la micro-ossigenazione del vino, un processo che contribuisce allo sviluppo di sapori complessi durante l’invecchiamento.

Gas per l’industria delle bevande: applicazioni e vantaggi

Come abbiamo appena osservato, l’utilizzo di gas riveste un ruolo importantissimo nell’industria delle bevande. L’impiego mirato di gas come anidride carbonica, azoto, argon e ossigeno si rivela fondamentale per l’industria delle bevande, migliorando sensibilmente tutti gli aspetti della produzione. Vediamo nel dettaglio le principali applicazioni di questi elementi:
Carbonatazione delle bevande: l’anidride carbonica è fondamentale per la carbonatazione, un processo che conferisce la classica frizzantezza a bevande come acqua minerale e bibite gassate. Attraverso condizioni specifiche e controllate, si garantisce a queste bevande una gasatura uniforme.
Confezionamento in atmosfera modificata: la CO2, in combinazione con l’azoto, viene utilizzata per il confezionamento in atmosfera modificata con l’obiettivo di prolungare la shelf life delle bevande, impedendone la crescita batterica. Con questo metodo è possibile mantenere la freschezza e la qualità dei prodotti confezionati.
Surgelazione criogenica: la CO2, sotto forma di neve carbonica, viene impiegata nella surgelazione criogenica per congelare rapidamente gli alimenti. Questo processo aiuta a mantenere inalterate le qualità organolettiche degli alimenti, preservandone sapore e consistenza.
Inertizzazione dei serbatoi di stoccaggio: l’azoto è utilizzato per proteggere adeguatamente prodotti alimentari deperibili o chimicamente ossidabili, come succhi di frutta e oli, all’interno dei serbatoi di stoccaggio.
Irrigidimento dei contenitori: l’azoto liquido viene impiegato per irrigidire bottiglie in PET e lattine. Questo riduce il rischio di deformazione dei contenitori, garantendone l’integrità durante il trasporto e migliorandone la conservazione.
Blanketing e strippaggio nella vinificazione: nella vinificazione, l’argon è utilizzato per il blanketing e lo strippaggio durante la produzione e l’imbottigliamento del vino. Questo previene l’ossidazione e mantiene la qualità del prodotto finale.
Micro-ossigenazione del vino: la micro-ossigenazione del vino consiste nell’introduzione di piccole quantità di ossigeno all’interno del prodotto, per migliorare il processo di invecchiamento, contribuendo a sviluppare sapori complessi.
Crescita in acquacoltura: l’ossigeno è utilizzato per arricchire la qualità dell’acqua in acquacoltura, favorendo una crescita sana ed efficiente di pesci e gamberetti. Questo processo garantisce una maggiore salute e una migliore qualità degli organismi allevati.

Tecnologie di produzione, sicurezza e sostenibilità nell’industria dei gas industriali

Le tecnologie di produzione dei gas industriali devono garantire un’elevata purezza e qualità dei prodotti forniti. I sistemi di fornitura di CO2, ad esempio, possono essere adattati a diverse esigenze produttive, dalle grandi fabbriche di bevande in bottiglia ai più piccoli stabilimenti di lattine di bibite frizzanti. Allo stesso modo, le tecnologie di inertizzazione e surgelazione criogenica sono progettate per massimizzare l’efficienza e preservare la qualità del prodotto finale.

La sicurezza riveste un ruolo cruciale nell’utilizzo dei gas industriali. Vengono adottati rigidi protocolli di sicurezza per garantire la manipolazione e l’utilizzo sicuro dei gas, inclusi sistemi di monitoraggio per rilevare eventuali fughe, procedure di formazione per il personale e l’uso di adeguati dispositivi di protezione individuale.
Ridurre l’impatto ambientale delle operazioni attraverso il riciclo dei gas, l’ottimizzazione dei processi produttivi e l’adozione di tecnologie a basso consumo energetico sono pratiche avanzate che stanno diventando sempre più comuni all’interno dell’industria delle bevande. Inoltre, l’uso di gas come l’azoto e la CO2 per prolungare la shelf life delle bevande contribuisce a ridurre gli sprechi alimentari, promuovendo un modello di produzione più sostenibile.

Nippon Gases: soluzioni innovative per l’industria delle bevande

Nippon Gases è una delle principali società europee nel settore dei gas industriali, medicali e refrigeranti. Con oltre 100 anni di esperienza, Nippon Gases è in grado di offrire una vasta gamma di soluzioni innovative per l’industria delle bevande, adattandosi alle esigenze specifiche di ogni cliente.
Sistemi di fornitura di anidride carbonica: adatti a diverse esigenze produttive, dai grandi stabilimenti di produzione di bevande in bottiglia ai più piccoli impianti di lattine di bibite frizzanti, garantiscono una carbonatazione ottimale delle bevande.
Soluzioni di inertizzazione con azoto: essenziali per la protezione contro l’ossidazione e per il confezionamento in atmosfera protettiva, prolungando la shelf life delle bevande e mantenendone freschezza e qualità.
Tecnologie di surgelazione criogenica: utilizzate per congelare rapidamente le bevande, mantenendo inalterate le loro qualità organolettiche.
Servizi di consulenza e supporto tecnico: Nippon Gases offre un supporto tecnico completo e su misura, dalla progettazione delle diverse soluzioni alla loro corretta implementazione.

Grazie alla sua vasta esperienza e competenza, Nippon Gases è il partner ideale per le aziende che operano all’interno dell’industria delle bevande, offrendo soluzioni su misura in grado di migliorare la qualità del prodotto finale, garantire la sicurezza dei processi produttivi e promuovere la sostenibilità.

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