Seguici su:

Ultimo aggiornamento: 12 Febbraio 2024

Gas per l’acquacoltura

L’acquacoltura è un settore rilevante nel comparto dell’alimentazione e della sostenibilità. La domanda di prodotti ittici, infatti, rende la sola pesca in mare aperto non più sufficiente e l’acquacoltura, cioè la coltivazione di flora e fauna aquatica in ambienti controllati, è necessaria per soddisfare il nostro fabbisogno alimentare.
In questo quadro, i gas e le loro applicazioni sono fondamentali.

gas per acquacoltura

I gas nell’acquacoltura

I gas possono migliorare il benessere degli organismi acquatici e la produttività dell’acquacoltura. L’ossigeno disciolto nell’acqua, ad esempio, è essenziale per la vita dei pesci ed è necessario che sia presente nella concentrazione adeguata. Ciascun individuo deve poterne attingere a sufficienza, per evitare stress e persino la morte. Ecco allora che entrano in gioco misure per mantenere adeguati livelli di ossigeno disciolto nell’acqua, come i sistemi di ossigenazione galleggianti.

Ossigeno per acquacoltura

Una delle tecniche più comuni per fornire abbastanza ossigeno agli organismi acquatici è l’impiego di diffusori di ossigeno, che ne aumentano la concentrazione e al tempo stesso garantiscono che non ci siano sprechi. I sistemi di diffusione più efficienti e automatizzati permettono di monitorare costantemente i livelli di ossigeno disciolto nell’acqua.

Anidride carbonica per acquacoltura

Un altro gas usato in acquacoltura è il biossido di carbonio (CO2). Sebbene l’anidride carbonica sia un prodotto di scarto, e livelli troppo alti di CO2 siano dannosi per la vita marina, il biossido di carbonio può anche favorire la crescita della flora marina.
La CO2, ad esempio, è necessaria per la crescita delle microalghe e va fornita alla corretta densità (concentrazione in grammi di prodotto per litro).

Al di sopra di 73 bar di pressione, inoltre, l’anidride carbonica è un solvente efficiente (raggiunge quello che si dice “stato supercritico”, simile a un liquido); si può usare Il suo per l’estrazione di principi attivi ed olii da matrici naturali di origine botanica, e trova applicazione nella preparazione di cosmetici e prodotti nutraceutici.

Altrove, la CO2 è impiegata anche come refrigerante: a -78°C è ghiaccio secco, usato per il trasporto di prodotti deperibili per i quali non si deve interrompere la catena del freddo.

Ozono per acquacoltura

Un altro gas impiegato nell’acquacoltura è l’ozono (O3), che funge da efficace disinfettante. L’ozono, infatti, è un potente ossidante che riduce la carica batterica (infatti non viene usato solo in acquacoltura, ma anche nel settore sanitario e alimentare in genere), elimina parassiti e virus. Usare l’ozono invece di altre sostanze, inoltre, riduce l’impatto ambientale perché non costituisce residuo tossico nei prodotti ittici.

Le soluzioni per l’acquacoltura di Nippon Gases

Nippon Gases mette a disposizione dei suoi clienti diverse soluzioni per l’acquacoltura, dai gas alle macchine a noleggio per il loro utilizzo:

  • ossigeno puro e sistemi di ossigenazione galleggiante;
  • installazioni complete per il trattamento delle acque con ozono;
  • sistemi per la fornitura e la gestione della CO2 per la crescita delle alghe.

Contattaci

Articoli correlati