Ultimo aggiornamento: 4 Luglio 2024

Confezionamento in atmosfera modificata: caratteristiche e vantaggi

Il confezionamento in atmosfera modificata è una tecnologia avanzata utilizzata per prolungare la shelf life dei prodotti alimentari, mantenendo inalterate le loro caratteristiche organolettiche e nutritive. Ma come funziona esattamente il confezionamento in atmosfera modificata? Quali vantaggi offre rispetto ai metodi tradizionali? Scopriamo insieme nel dettaglio cos’è e come funziona il MAP, analizzandone peculiarità e vantaggi.

Cos’è il confezionamento in atmosfera modificata

Il confezionamento in atmosfera modificata (MAP) consiste nella sostituzione dell’aria all’interno della confezione con una miscela di gas specifici per garantire una migliore conservazione del prodotto nel tempo. Questa tecnologia rallenta i processi chimici, enzimatici e microbiologici che causano il deterioramento degli alimenti freschi. Le miscele di gas utilizzate sono principalmente composte da azoto, anidride carbonica, ossigeno e argon, in proporzioni diverse a seconda del tipo di alimento da conservare.

Il processo di confezionamento in atmosfera modificata segue una serie di passaggi tecnici:

L’aria presente all’interno della confezione viene rimossa attraverso un sistema di aspirazione. Questo passaggio è fondamentale per eliminare l’ossigeno, che accelera il deterioramento degli alimenti.

Dopo aver rimosso l’aria, la confezione viene riempita con una miscela di gas specifici. La composizione di questa miscela varia in base al tipo di alimento.

Una volta che la miscela di gas è stata introdotta, la confezione viene sigillata ermeticamente. Questo impedisce all’ossigeno esterno di penetrare e garantisce che l’atmosfera modificata interna resti stabile.

Per verificare che la miscela di gas all’interno della confezione sia adeguatamente bilanciata, e che la sigillatura sia stata eseguita correttamente, vengono utilizzati appositi strumenti di monitoraggio. Questi strumenti possono misurare la concentrazione dei gas e rilevare eventuali perdite.

Una volta confezionati, i prodotti vengono conservati in ambienti con temperature e umidità controllate per ottimizzarne ulteriormente la loro shelf life.

Ma parliamo di ATM o MAP? La verità è che sono la stessa cosa. Può capitare, infatti, di trovare questo processo indicato come ATM o come MAP; per fare chiarezza, questi sono due acronimi che descrivono lo stesso processo di confezionamento alimentare. Entrambi i termini indicano questa pratica di sostituire l’aria all’interno della confezione con una miscela di gas naturali per prolungare la durata di conservazione di alimenti freschi e deperibili. Tuttavia, il termine MAP è più comunemente utilizzato nell’industria alimentare.

I vantaggi del confezionamento in atmosfera modificata

Il confezionamento in atmosfera modificata offre numerosi benefici significativi rispetto ai metodi tradizionali di conservazione degli alimenti. Come abbiamo già accennato in precedenza, questa tecnologia innovativa prolunga la durata di conservazione dei prodotti, preservandone la qualità e riducendo gli sprechi.

Prolungamento della shelf life: uno dei principali vantaggi del MAP è l’aumento della shelf life dei prodotti alimentari. Sostituendo l’aria con una miscela di gas specifica, si rallentano i processi di deterioramento, permettendo una conservazione più lunga senza compromettere la qualità del prodotto.

Mantenimento delle qualità organolettiche: il MAP aiuta a mantenere le caratteristiche sensoriali degli alimenti, come gusto, aroma, colore e consistenza, per tutta la durata della loro shelf life. Ad esempio, l’uso dell’ossigeno nelle confezioni di carne fresca ne mantiene il caratteristico colore rosso vivo.

Riduzione degli sprechi: prolungando la shelf life dei prodotti, il MAP contribuisce a ridurre gli sprechi alimentari. I prodotti possono essere conservati per periodi più lunghi, consentendo una migliore gestione delle scorte e una minore quantità di alimenti scartati a causa del deterioramento.

Sicurezza alimentare: l’uso di miscele di gas specifiche, come l’anidride carbonica, ha un effetto antimicrobico che inibisce la crescita di batteri e muffe. Questo contribuisce a garantire la sicurezza alimentare, riducendo il rischio di contaminazioni e prolungando la durata di conservazione degli alimenti.

Gas e miscele per il confezionamento

Le miscele di gas utilizzate nel MAP vengono selezionate in base alle esigenze specifiche di conservazione di ciascun prodotto alimentare. Ecco una breve panoramica dei principali gas utilizzati:
Anidride carbonica: la CO₂ ha un potente effetto inibente sulla crescita batterica e la proliferazione delle muffe. Quando la sua concentrazione supera il 20%, l’anidride carbonica diventa fungistatica e antimicrobica. Inoltre, riduce l’attività respiratoria nei prodotti freschi, contribuendo a prolungarne la shelf life.

Ossigeno: l’ossigeno è generalmente da evitare nella maggior parte dei prodotti alimentari a causa dei fenomeni di irrancidimento ossidativo e della proliferazione di batteri aerobi. Tuttavia, è necessario per il mantenimento della colorazione rossa della carne di manzo fresca e per sostenere il metabolismo di base di frutti e vegetali che respirano.

Azoto: l’azoto è un gas chimicamente inerte, privo di qualsiasi interazione con il prodotto. La sua azione principale è la rimozione meccanica dell’ossigeno, prevenendo l’ossidazione e contribuendo alla conservazione degli alimenti.

Argon: l’argon è efficace nella dislocazione dell’ossigeno e favorisce la conservazione delle qualità organolettiche del prodotto. Grazie alla sua elevata densità, e alla maggiore solubilità in acqua e nei grassi, l’argon è particolarmente utile per la rimozione dell’ossigeno disciolto nelle matrici alimentari.

Le soluzioni Nippon Gases

Nippon Gases è un’azienda leader nel settore dei gas industriali, medicali e refrigeranti e offre una gamma completa di soluzioni per il confezionamento in atmosfera modificata, con una particolare attenzione alla personalizzazione delle miscele di gas in base alle specifiche esigenze di conservazione degli alimenti. La linea FOODSENSE® di Nippon Gases è stata sviluppata per soddisfare le più esigenti richieste nel campo del confezionamento alimentare.
Nippon Gases propone miscele di gas appropriate per ogni tipo di alimento, garantendone la migliore conservazione possibile. Le miscele sono create per rispondere in modo selettivo alle esigenze di conservazione di specifici alimenti, prolungando la loro shelf life e mantenendo inalterate le caratteristiche organolettiche e nutritive.

Oltre alla fornitura di gas, Nippon Gases offre una serie di servizi complementari per supportare i clienti nel processo di confezionamento:
• Nippon Gases effettua anche prove presso i clienti per mettere a punto i processi di confezionamento, garantendo che le miscele di gas utilizzate siano sempre ottimizzate per le specifiche esigenze del prodotto.
• Con l’aiuto di specifiche apparecchiature di analisi, Nippon Gases verifica i risultati ottenuti, garantendo la qualità del confezionamento.
• Nippon Gases, inoltre, fornisce impianti e materiali per un corretto utilizzo dei gas, garantendo che il processo di confezionamento in atmosfera modificata sia sempre sicuro ed efficiente.

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